Il Marchio DOP

  La Denominazione di origine protetta , meglio conosciuta come DOP , è un marchio che tutela la denominazione e la zona di provenienza. Per legge viene attribuita a quegli alimenti  le cui proprietà e caratteristiche organolettiche dipendono sostanzialmente o unicamente dal luogo in cui sono prodotti. In particolare la variabilità qualitativa degli oli dipende dalle diverse varietà di olivo, dai differenti ambienti in cui si coltiva, come pure dalle disparate epoche di raccolta ed i diversi sistemi di frangitura delle olive.


Come si riconosce: L'etichettatura del  Dauno Dop
In etichetta, a lato alla marca figurano le seguenti indicazioni: 

l' iscrizione  "olio extra vergine di oliva Dop Dauno";

il richiamo della sottozona d'appartenenza es: per il dop Dauno Basso Tavoliere o Gargano o  Alto Tavoliere o Sub Appennino ;

il logo comunitario proprio della Dop;

il marchio dell'ente di  certificazione, accompagnato dai  riferimenti normativi.

Poi la zona di produzione e trasformazione  delle olive in olio e quella di  confezionamento;  le tecniche di produzione delle olive , la resa  per ettaro, gli aspetti organolettici dell’olio e il  punteggio  all’assaggio.

 

Per certificare il proprio olio di qualità con il marchio DOP i produttori devono attenersi a procedure dettate dagli uffici competenti ad esempio per il DOP Dauno l'ufficio è il : Consorzio Daunia Verde.
Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno della campagna olearia in cui si intende utilizzare per la prima volta la DOP.
Ogni anno l’intera filiera (sempre entro il 30 giugno) deve confermare la volontà di assoggettarsi ai controlli per la produzione di olio  DOP.


Ci sono 4 produttori di "Olio Dauno - Basso Tavoliere":
» Coop. Agr. Coldiretti - San Ferdinando di Puglia (FG)
» Giardino del Sole - Cerignola (FG)
» Oro A.PR.OL. - Foggia (FG)
» Santo Stefano - Cerignola (FG)

 

Azienda Agricola Masseriola per il Dop DAUNO Subappennino  ad Ascoli Satriano (Gargano)