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Una
guida al turismo rurale in Puglia.
Turismo
rurale Puglia: Monti Dauni
Alberona: ricca di verde, di selve e di sorgenti. Fresche
e limpide le acque « Tomarelli », « Fontana muta » e «
Pisciarelli ».
Biccari: circondata da uno splendido e verde paesaggio, ha
una vegetazione resa rigogliosa da diversi ruscelli. Ha poco
fuori l'abitato, un laghetto ricco di trote.
Bovino: in zona collinare, con circa 3000 ettari di bosco
e numerose sorgenti d'acqua, con una ottima cucina, è un
centro di villeggiatura estiva.
Carlantino: Dal suo aperto colle domina quella parte della
valle del Fortore dove sorge il lago artificiale di Occhito di
interesse turistico per la pesca abbondante.
Castelnuovo della Daunia: quasi a picco del sottoposto
« Canale dei Greci », spazio arioso sull'orizzonte. Vi sono
acque fresche e curative, tra queste la rinomata « Cavallina
».
Celenza Valfortore: graziosa cittadina di importanza
storica. Non mancano acque sorgive. Da visitare il Castello
costruito nel 1467 dai marchesi Gambacorta.
Faeto: è il più alto comune della provincia di Foggia.
Incantevole il bosco ricchissimo di faggi secolari. In agosto,
nel bosco si svolge la « sagra del prosciutto ».
Orsara dì Puglia: ariosa, situata sul versante del
fiume Cervaro lungo la linea ferroviaria Foggia-Napoli, offre
la visita alla grotta di San Michele Arcangelo, alla Chiesa
dell'Angelo e al palazzo baronale.
Pietra Montecorvino: in posizione ridente, su di un
colle che domina la Valle del Triolo. Sono da visitare il
palazzo ducale e la settecentesca Chiesa-Madre.
Roseto Valfortore: adagiata su una collina
verdeggiante, gode di un clima salubre. Ricca dì acque
purissime. Interessanti la Cattedrale ed alcuni palazzi
gentilizi.
San
Marco La Catola: ha un bosco molto esteso ed una
disciplinata sistemazione idraulica delle sue sorgenti. Da
visitare la residenza fortificata ducale del XIV sec.
Troia: in posizione ridente, su un colle in pendenza, ha
una bella villa comunale con vista stupenda. Oltre alla famosa
Cattedrale, sono da visitare la Chiesa di San Basilio e quella
di San Francesco.
Turismo rurale Puglia: Gargano
Apricena: dalla sua posizione, contempla l'azzurra e
grandiosa muraglia del Gargano. Da visitare il Palazzo
Baronale già Castello di Federico II e la Parrocchiale. Nella
campagna ubertosa numerose le cave per l'estrazione di pietra
e marmi pregiati.
Cagnano Varano: domina il Lago di Varano ove si pescano
anguille e capitoni. Interessanti la parte antica del paese,
il Palazzo Baronale e la Grotta-Santuario dì S. Michele
Carpino: pur essendo in posizione elevata, bella e
insospettata è la piana. Da visitare il Castello Svevo.
Ischitella: stretta su una collina, appare
improvvisamente al viaggigatore. Sono interessanti il rione
antico « la Terra », la chiesa romanica di San Eustachio, il
castello secentesco e il convento.
Monte Sant'Angelo: II Santuario dell'Angelo, di
notevole fama, la Tomba di Rotari, la Chiesa di S. Maria
Maggiore, la Chiesa di S. Pietro, il Castello dei Giganti, di
rione medievale « lunno » ed il ricco artigianato locale,
fanno di Monte Sant'Angelo un centro di particolare interesse
turistico ove si respira aria fresca da montagna.
Rignano Garganico: per la sua aerea posizione, è
definito il balcone della Puglia. Da visitare la villa
borbonica di Paglicci e l'omonima grotta Paglicci di interesse
archeologico
San Giovanni Rotondo: ariosamente adagiata su un
declivio, è certamente famoso in Italia e nel mondo per la
vita che vi condusse Padre Pio. Si possono ammirare la «
Rotonda », la Chiesa di S. Onofrio, l'antico Cimitero
sotterraneo, il Convento di S. Maria delle Grazie e la « Casa
» di Padre Pio.
San Marco in Lamis: la città offre un bell'esempio di
ordinata e razionale costruzione dello sviluppo edilizio. Sono
da visitare gli importanti Santuari di San Matteo e, poco
fuori del paese, nell'omonima stupenda vallata, il Santuario
di Santa Maria di Stignano. Meravigliosa e sempre verde la
circostante campagna ricca di freschi boschi.
Sannicandro Garganico: le sue case si levano su una
luminosa collina. Sono da visitare la Chiesa di « Terravecchia
» e l'omonimo rione medievale ove è ubicato il castello
medievale.
Vico del Gargano: sito di varia e verde bellezza e
ottima aria, con acque sorgive freschissime e leggere.
Interessanti il castello secentesco e il convento. A qualche
chilometro dal paese un popolo vegetale di alto fusto formato
da faggi, querce, roveri, aceri, cerri, lecci ecc., così si
presenta la Foresta Umbra. Nella stessa zona altri boschi e la
verde pineta « Marzini »
Turismo rurale Puglia: Murge di Bari
Alberobello: iI singolare paese dei « trulli » è a 416
metri di altitudine ed offre ai visitatori spettacoli stupendi
con le sue pittoresche casedde e la campagna popolata di
vigne, mandorli e ulivi, con un bosco comunale formato da
annose querce.
Altamura: situata su un'altura delle Murge, presenta
numerosi punti di interesse turistico. Nella campagna quasi
brulla, ma con grandi masserie per l'allevamento del bestiame
come quella fortificata in località lesce, vi sono numerose
grotte tufacee e carsiche tra cui il « Pulo », una delle più
grandi doline pugliesi. In paese sono da visitare la famosa
Cattedrale, gli avanzi di mura megali-tiche, la chiesa di S.
Nicolo dei Greci e l'Archivio-Biblioteca-Museo Civico.
Andria: orti, vigne e ulivi si distendono nella
campagna di Andria sovrastata dal colle sul quale domina
Castel del Monte.
Canosa di Puglia: dal suo colle domina sul tavoliere
colmo, d'estate, di spighe dorate.
Cassano delle Murge: tranquilla, in amena posizione,
offre al turista un'attrezzatura alberghiera di prim'ordine
con cucina tipica. La vicina « Foresta di Mercadante » è una
oasi di verde e di pace.
Castellana Grotte: a 290 metri di altitudine, è
diventata un centro turistico e di studi speleologici in
seguito alla valorizzazione delle sue stupende grotte
sotterranee ricche di concrezioni stalattitiche e
stalagmitiche di incomparabile bellezza. Ubertosa la campagna
che produce rinomate ciliegie.
Castel del Monte: sorge sul pianoro della Murgia brulla
ed offre tutto intorno alla sua imponente mole una visione
panoramica stupenda. Negli accoglienti posti dì ristoro,
ottimi sia la cucina che il vino locale.
Conversano: situata ai margini della Murgia dei Trulli,
in posizione dominante con i suoi 219 metri sul livello del
mare, offre ai visitatori l'occasione di ammirare 1 suoi
numerosi monumenti medievali e la villa comunale con bel
panorama verso l'Adriatico. Rinomate le sue ciliegie ed i suoi
polposi carciofi.
Cerato: ha la dolcezza del paesaggio che man mano si
slarga nelle lievi salite verso le Murge.
Gioia del Colle: con i suoi 360 metri dì altitudine
gode di aria buona e produce ottimi latticini. Ha una campagna
verde e ubertosa, ricca di boschetti e di pascoli. Numerose le
masserie. Nel paese da visitare l'imponente castello svevo.
Gravina di Puglia: sorge su burroni e caverne. Ricca la
sua campagna di vigneti e uliveti. In autunno si raccolgono
ottimi funghi mangerecci. Da visitare il Duomo, la
chiesa-grotta di San Michele e la Biblioteca-Museo « Pomarici
Santomasi ».
Locorotondo: bianca di calce, a 410 metri di altitudine
su di una groppa tondeggiante della Murgia, s'affaccia sulla
leggiadra Valle d'Itria punteggiata di « trulli ». Ottimi la
cucina e i vini locali.
Minervino Murge: posto a 445 metri sul livello del
mare, sorge sull'orlo della Murgia Alta, a mo' di balcone sul
paesaggio sottostante.
Noci: situata a 420 metri di altezza, su di una groppa
dell'altipiano murgìano, offre un lussureggiante manto
boschivo con ricchi pascoli e linde masserìe in un tipico
paesaggio agreste pugliese. A pochi chilometri dall'abitato,
la Madonna della Scala, abbazia benedettina con foresterìa.
Putignano: cittadina linda e industre, ha un suo
festoso momento nel carnevale. Sorge a 368 metri di altitudine
e lo « smog » è un incubo che qui non si conosce. Interessanti
le grotte carsiche dai suggestivi colori e dalle fantastiche
forme stalagmitiche.
Ruvo di Puglia: ha una campagna popolata di vigneti e
di ulivi in mezzo ai quali spuntano casette appoggiate a gelsi
carichi di foglie. Freschi e accoglienti i suoi boschi, fra i
quali quello di « Scoparello » di 6000 ha. (di proprietà
dell'Ente Sviluppo).
Santeramo in Colle: è il comune più alto della
provincia di Bari (m. 489) con estese zone boschive e pascoli.
Numerose le masserie disseminate nella, campagna verde. Vi si
producono latticini rinomati.
Toritto: nella vicina campagna di Quasano, località
ridente e riposante, trattorìe e ritrovi con piscina, offrono
aì villeggianti una serena vacanza.
Turismo rurale Puglia: Murge di Brindisi
Ceglie Messapico: un respiro di serenità nel candore
delle case e nel profumo dei fiori che, a cascate e a
grappoli, scendono dalle spalliere rocciose. Adagiata su di
una collina della Murgia, a 302 metri di altezza, Ceglie offre
ai suoi visitatori una cucina casereccia a base dì carne di
capretto cotta al forno.
Cisternino: sull'orlo del terrazzo murgiano a 394 metri
di altitudine, ha una campagna molto varia e pittoresca. La
sua architettura spontanea si presenta con case bianche di
calce e con le caratteristiche scale esterne. La cucina è
ottima, eccellenti gli « ghjumirièddi » (involtini di
interiora di agnello) cotti sulla brace, molto ricercati ed
apprezzati dai buongustai.
Fasano-Laureto: la accogliente frazione di Laureto,
località amena a 315 metri di altitudine, tra una verdeggiante
campagna punteggiata di « trulli », offre al turista una
tranquilla vacanza. Bellissimo il panorama sull'Adriatico
dalla vicina altura di Vermicelli.
Fasano-Selva: centro turistico e di villeggiatura di
prirn'ordine sull'altopiano murgiano,
in magnifica posizione a 396 metri di altezza tra una
vegetazione di querce, lecci, corbezzoli, lentischi ecc.
Grandi alberghi e trattorie con ottima cucina e vini locali,
oltre alla Casina Municipale, ed il vicino Zoo-Safari,
offrono al turista molti svaghi ed ogni comfort.
Oria: domina dai suoi tre colli su una campagna di
annosi ulivi e dì vigne infinite.
Ostuni: posta in posizione panoramica all'estremità
delle Murge, a 299 metri dì altitudine, offre un paesaggio da
presepe, con viuzze a saliscendi e le case tutte bianche.
Particolarmente pittoresco e suggestivo il borgo antico che ha
al centro la imponente Cattedrale. La sua campagna
verdeggiante e rigogliosa offre al turista, attraverso la
gentilezza della sua gente, una ospitalità indimenticabile.
Villa Castelli: a 241 metri di altitudine offre freschi
soggiorni campestri.
Turismo rurale Puglia: Salento
Acquarica del Capo: a 110 metri di altitudine, paese di
origine medievale, è noto per la correzione artigianale dei
cestini di paglia palustre. Nell'abitato si apre una von
profonda 30 metri.
Alessano: insediato al piede della Serra dei Cianci, la
più alta delle Serre Salentine, ha una campagna ricca di
vigneti ed mia grandiosa Collegiata in stile barocco e palazzi
antichi.
Alezio: grazioso paese alle falde della Serra di S.
Eleuterio, sorge sul luogo di Aletium, centro messapico e
romano.
Matino: insediato ai piedi della Serra di S. Eleuterio
(m. 75), ricorda l'Oriente, con i muri bianchi, le casette
degradanti verso la pianura, le stradine tortuose con le
bottegucce dove si vendono dolcetti di mandorla al sapore di
cannella e di chiodo di garofano. Ha vigneti che producono
vini pregiati. La sua gente è molto ospitale e gentile.
Morciano di Leuca: con il suo Castello e l'antica
Parrocchiale, tra le Serre Fallite, ha nella frazione di
Barbarano le famose vore, inghiottitoi carsici assai profondi.
Patù: appollaiato al piede della Serra di Ve.re.to (m.
150) ove sorgeva un centro messapico, probabilmente Veretum.
Ai margini del paese si trova la Centopietre, una
interessante costruzione megalitica.
Presicce: grosso abitato al piede della Serra di Pozzo
Mauro, ad una altezza di 1C^ metri, conserva i notevoli
palazzi cinquecenteschi dei Gonzaga, Arditi, I. Liguoro ecc.
Specchia: in posizione elevata a 131 metri sulla Serra
Magnane, conserva nel centro abitato il settecentesco Palazzo
Protonobilissirni.
Taviano: grosso centro agricolo dalle bianche, piccole
case, è appollaiato sotto la ridente Serra di Castelforte
ove sorge il Villaggio Climatico con una moderni attrezzatura
alberghiera
Tricase: a circa 4 chilometri dal paese, che custodisce
numerosi monumenti antichi s'innalza la collina della Serra di
Tricase, sparsa di ville tra una magnifici vegetazione con
panorama sul mare. Sulla sommità, il Santuario dell'Assunta
(Madonna della Serra) .
Ugento: situato a 108 metri di altitudine, fu antico
centro messapico e conserva notevoli monumenti: il Castello,
La Cattedrale, il Palazzo Vescovile e il Palazzo Colosso che
custodisce una interessante raccolta privata di ceramiche
armi, monete, bronzi ecc. dei periodi messapico-greco-rornano.
Nei dintorni sulla Serra delle Fontane, si trova la chîesetta
di S. Maria del Casale (XIII sec.) e la cripta del Crocefisso.
Turismo rurale Puglia: Magna Grecia
Castellaneta: le case di campagna e le « masserie »,
molte delle quali attive e fiorenti, sembrano oasi di pace nel
paesaggio dominato dalla profonda « gravina ».
Ginosa: sorge Ginosa su colli brulli e balze rocciose:
eppure le case di campagna hanno alberi ombrosi ed orti
riposanti.
Laterza: la campagna si presenta con i baratri delle «
gravine » e numerose grotte; ma all'improvviso si addolcisce
nelle conche dei cereali.
Grottaglie: situata sul primo gradino delle Murge (m.
133), presenta alcuni monumenti medievali. Di particolare
interesse la chiesa Matrice e il Castello del XIV sec. E'
famosa per il suo fiorente artigianato delle ceramiche
artistiche.
Martina Franca: adagiata sul più alto gradino della
Murgia dei Trulli, a 431 metri di altitudine, si presenta
ospitalissima con le sue linde case e, nel borgo antico, con
importanti monumenti tra cui la Collegiata di San Martino in
stile barocco. Stupendo il panorama sulla Valle d'Itria visto
dal balcone della Villa del Carmine. Rinomata per la sua
cucina genuina, ma soprattutto per i suoi vini tra cui
primeggia il ricercatissimo bianco di Martina .
Montemesola: distesa su un contrafforte delle Murge,
domina il bassopiano con vista sul golfo di Taranto.
Mottola: in magnifica posizione panoramica, a 387 metri
di altitudine, è appollaiata su di un colle, sul fianco ionico
delle Murge. Offre aria buona ed una visione vastissima del
sottostante anfiteatro murgiano fino al golfo di Taranto ed ai
monti della Basilicata.
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