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La Puglia con la sua campagna a tratti rossa della
terra e bianca della roccia a tratti verde
nell'argento degli uliveti secolari e delle vigne è lo
scenario inconfondibile delle grandi dimore storiche e
delle vecchie masserie in Puglia. Strutture possenti,
spesso rafforzate da solide mura, testimonianza della storia
del territorio, della sua attitudine all’agricoltura e alla
pastorizia e dell’ insicurezza dei tempi soggette come erano
in passato alle scorrerie dei pirati. Come dice il nome di
origine celtica, per masseria s'intende un'antica azienda
rurale dedita alla pastorizia e all'agricoltura, che ha sede
in una struttura composta da più edifici: gli alloggi
padronali, le case dei contadini, le rimesse per gli attrezzi,
le stalle, i caseifici. E tutt'intorno, naturalmente, c'è la
campagna
che
produceva olio, frutta e immensi pascoli per gli
animali. A ridosso delle coste, le masserie sono spesso
fortificate, cioè dotate di mura e torri d'avvistamento che un
tempo servivano a fronteggiare il pericolo di assalti
saraceni. Il recupero di questi affascinanti edifici ha dato
origine a un'ospitalità suggestiva e particolarissima, sempre
fedele alle tradizioni e ai sapori dì una volta, il luogo
ideale per gustare i piatti semplici ma straordinari della
cucina contadina pugliese.

Masseria fortificata a Surbo nel Salento
Sempre più richieste dai turisti i casali della campagna pugliese sono diventati
accoglienti hotel ristoranti e comodi agriturismo dove qualità e buon prezzo
sono un forte richiamo e attualmente la gran parte delle masserie in Puglia
sono state restaurate a questo scopo. L'ospitalità e il rispetto
dell'ambiente e il fascino dell'antico sono il punto di forza di queste
singolari strutture.
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