|
Diviso in "selva", zona collinare esposta a Mezzogiorno, e
"Marina", piana degli ulivi e costa adriatica, esposta a Nord,
č costellato da corpi di fabbrica dette "masserie" che
richiamano le "masse di terre" degli antichi feudi.
Le
masserie, veri gioielli dell'architettura rurale salentina con
influenza spagnoleggiante, costituivano il nucleo abitativo
del signore e del "massaro", con annessi utilizzati per i
ricoveri degli animali e delle derrate alimentari.
Le masserie della "marina" di Ostuni si distinguono per la presenza di
estese piantagioni olivetate secolari e per la presenza di
frantoi ipogei, anche di epoca medievale, dove, le olive
raccolte venivano molite per ricavarne olio pregiato.
Molte di
queste dimore ricavate dalle antiche masseria e
ristrutturate offrono un servizio di bed and breakfast e
albergo. Contornate da boschi e pascoli queste strutture offrono uno
scenario unico, da cui partire per trascorre una vacanza
indimenticabile con itinerari che percorrono in lungo e largo
il Salento.

Da quegli alberi secolari che la natura ha disegnato e
scolpito con la sua forza maestra, si estrae ancora
dell'ottimo olio dai distinti e delicati profumi e sapori
mediterranei.
Le masserie della "selva" di Ostuni, posizionate in altura,
presentano aie e mura di cinta con annesse chiesette; i
terreni di questi antichi feudi erano adibiti alla semina ed
al pascolo; macchie boschive caratterizzano ancora oggi questi
luoghi salubri.
|