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Santa Maria di Leuca,
nota stazione balneare e di pesca subacquea all'estremitā
della penisola Salentina, sul luogo della cittā messapica
omonima presso il capo S. Maria di Leuca, dove sorge il
santuario di Finibus Terrae, costruito nel 1720, su un antico
tempio dedicato a Minerva.
Santa Maria di Leuca č
una frazione del comune di Castrignano del Capo , con
Salignano e Giuliano di Lecce. Sulla scogliera di punta Meliso
vi č il faro, alto 47 metri, una colonna in riva al mare
indica lo sbocco dell'Acquedotto Pugliese (in rare occasioni,
grande cascata di scarico dell'acqua eccedente). Alla fine
1800 Santa Maria di Leuca viene scoperta e apprezzata anche
come meta turistica dellaristocrazia Salentina, ed č in
questo periodo che furono edificate magnifiche ville.
La costa della baia č
fittamente forata da grotte, alcune di interesse
paleontologico: la Cazzafra (nella punta Meliso), la
Porcinara (sulla punta Rėstola, antico santuario messapico
scavato artificialmente, poi romano, con iscrizioni in pių
lingue), le grotte del Diavolo, del Fiume,
del Presepio, della Stalla, del Drago, la
colorata Treporte , la grotta Grande di Ciolo.
Santa Maria di Leuca č situata in una dolce
insenatura al riparo del promontorio che costituisce lestrema
punta dello Sperone dItalia, tra Punta Meliso e Punta
Ristola. Oggi mete turistiche ambite sono oltre Santa Maria
di Leuca , marina di Felloniche, Marina di San
Gregorio, Torre Vado, Posto Vecchio e
Pescoluse su una costa che forma un litorale di circa 4
chilometri di spiaggia sabbiosa; tutte le marine si raggiungono attraverso la SP214/Strada Provinciale Gallipoli Leuca con un percorso di 11,4 chilometri.
Visualizzazione ingrandita della mappa
A 7 chilometri a nord troviamo
Patų, dove, davanti alla romanica chiesetta di S. Giovanni,
sorge la costruzione megalitica detta Centopietre, a
forma di tempietto rettangolare, eretta probabilmente nel IX
sec. con materiali di epoca messapica (interno a due navatelle,
divise da colonne e pilastri).
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